La giornata di oggi inizia con la paura delle interrogazioni di inglese, epica e storia.
Come sempre, Bre e Bleer arrivano in ritardo, ma nessuno conosce il motivo per cui entrano sempre con una differenza di tempo minima, praticamente insieme.
NB: io non ho detto nulla che faccia pensare male.
Entrando in classe si viene assaliti dai compagni che ti comunicano la mancata lezione di inglese, sostituita dall' arrivo della madrelingua. La felicità generale per la scampata interrogazione abbatte il professore che non si dimostra presente per tutta la durata della lezione.
Entra la madrelingua.
E' una donna allegra proveniente dal Texas. Inizia a parlare una lingua comprensibile per poche persone nella classe, mentre gran parte degli alunni si fa i fatti propri.
Inizia a parlare di case sull' acqua, dentro jet privati o nei contenitori di quelle cose grandi che volano.
Gli UFO.
Epica.
Durante il cambio dell' ora vige per la prima volta dall' inizio della scuola il silenzio più totale, a causa della gente che tenta un ultimo ripasso.
Tutto ciò è inutile poichè la professoressa ha deciso di andare avanti con il programma.
Gli alunni hanno la tentazione di bruciare i libri dalla gioia di tale notizia.
Storia.
La profe spiega solamente un paragrafo mentre Bre continua ad affermare la superiorità della propria madre, prima di poggiare la testa al banco, chiudere gli occhi, e nascondersi dietro il codino di F1(Ferrari).
Il Posa si ostina a non capire che le sue battute NON FANNO RIDERE.
Viene interrogato il nostro rappresentante quello basso.
Durante l'intervallo la bidella è profondamente turbata nel notare la partita di lancio del freesbee con un goniometro sottratto in modo illecito a Pavesino, la caduta del thè di Gota e lo spogliarello della Bleer.
Tenta di riprendere la classe che non si accorge nemmeno della sua presenza.
Informatica.
Alla domanda del prof "C'è bisogno di altro ripasso?" la classe mente spudoratamente per poter andare nel laboratorio.
Una volta posizionati davanti ai pc, Alfieri e Obama notano un inquietante quadro appeso alla parete che ritre una donna notevolmente simile a una famosa e cara bimba assatanata.
Il Borghese tenta di tirarsela senza però riuscirci.
Inoltre, non si sa in che modo, Murel riesce a ruotare magicamente lo schermo del calcolatore.
Viene aiutato da Picca che si sente bravo ma non viene assecondato da nessuno.
Notevole l'ostinazione di Bleer nel voler sedersi vicino a Rota Rota Rota.
Bre si dimostra geloso.
Al suono della campana la classe spegne i computer e si avvia verso casa.
Nella scuola restano quelle poche persone che sono costrette con la forza a seguire il corso di recupero di inglese.
La storia di oggi finisce qui.
Che la forza sia con voi.
Mi piacciono i treni.
Ehi mela!
Alfieri
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